Multa notificata dopo 90 giorni a Città di Castello? Ecco come annullarla
Hai ricevuto una multa per eccesso di velocità a Città di Castello, in provincia di Perugia, e ti sei accorto che la raccomandata è arrivata molto tempo dopo l’infrazione? Potrebbe essere scaduto il termine di 90 giorni entro il quale la multa deve essere notificata. Se è così, hai tra le mani un verbale nullo, che puoi facilmente contestare.
La legge è molto chiara su questo punto: l’ente che ha emesso la multa ha esattamente 90 giorni di tempo, a partire dal giorno successivo all’infrazione, per spedire il verbale. Se la spedizione avviene dopo, anche di un solo giorno, la multa è illegittima e può essere annullata. A Città di Castello, dove sono attive 9 postazioni di rilevazione della velocità, situate principalmente in Strada Regionale 257 Apecchiese, è capitato più volte che le notifiche arrivassero in ritardo, specialmente per i residenti temporanei o per chi ha cambiato residenza.

Come si calcolano i 90 giorni?
Il calcolo dei 90 giorni sembra semplice, ma spesso nasconde insidie. Ecco come devi procedere per verificare se la tua multa è stata notificata in tempo:
- Data dell’infrazione: è il giorno in cui hai preso la multa. Il conteggio parte dal giorno successivo.
- Data di spedizione: è la data in cui il Comune o l’ente accertatore ha affidato la raccomandata al servizio postale o ha inviato la PEC. Questa data è fondamentale, perché è quella che fa fede per la notifica.
- Termine di 90 giorni: se la data di spedizione è oltre il 90° giorno dall’infrazione, la multa è nulla.
Attenzione: la data che conta è quella di spedizione, non quella di ricezione. Puoi ricevere la multa anche dopo i 90 giorni, ma se è stata spedita entro il termine, la notifica è valida. Viceversa, se la spedizione è avvenuta dopo, la multa è nulla anche se l’hai ricevuta prima.
Perché il termine di 90 giorni è così importante?
Il termine di 90 giorni non è un dettaglio burocratico, ma una garanzia per il tuo diritto di difesa. Con il passare del tempo, diventa più difficile ricordare le circostanze dell’infrazione, raccogliere prove o testimonianze. La legge impone all’amministrazione di essere rapida proprio per consentirti di difenderti in modo efficace. Se loro non rispettano i termini, la multa perde di validità.
La giurisprudenza è consolidata: la notifica oltre i 90 giorni rende la multa nulla. Non ci sono interpretazioni alternative. Se la tua multa è arrivata in ritardo, hai vinto.
Elenco delle postazioni attive a Città di Castello
Ecco l’elenco completo delle postazioni di rilevazione della velocità attualmente attive nel comune di Città di Castello. Tienilo presente se percorri abitualmente queste strade:
- Via Toscana
- Via Antonio Migliorati
- Viale Piemonte
- Via Donino Donini
- Via Romana
- Strada Regionale 257 Apecchiese
Cosa fare se la multa a Città di Castello è arrivata dopo 90 giorni
Se hai verificato che la data di spedizione della tua multa è oltre i 90 giorni dall’infrazione, hai un’ottima ragione per contestarla. Il primo passo è raccogliere le prove:
- La busta della raccomandata con il timbro postale (o la ricevuta PEC) che attesta la data di spedizione.
- Il verbale con la data dell’infrazione.
Con questi documenti, puoi presentare ricorso al Prefetto o al Giudice
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